Affissioni Pubblicitarie sui Ponteggi

Autorizzazioni comunali e calcoli

Autorizzare affissioni pubblicitarie sui Ponteggi

La possibilità di collocare affissioni pubblicitarie sui ponteggi o sulle recinzioni di cantiere, in ambiti ad alta visibilità, rappresenta un interesse sempre più diffuso nelle realtà urbane. Le affissioni pubblicitarie sui ponteggi possono costituire una forma di cofinanziamento degli interventi di manutenzione, restauro o ristrutturazione edilizia degli edifici.

La possibilità di autorizzare affissioni pubblicitarie è condizionata al rispetto delle norme previste da appositi regolamenti comunali o regionali, cui è demandata l’individuazione delle modalità di effettuazione della pubblicità. E’ necessario inoltre un accordo contrattuale fra proprietario dell’immobile, impresa esecutrice dei lavori, concessionario della pubblicità e cliente finale/promotore del prodotto pubblicizzato.

Autorizzazione comunale per affissioni pubblicitarie sui ponteggi

Ai sensi dell’art. 1, comma 816 e ss. della Legge 160/2019 , gli enti locali, attraverso tali regolamenti, devono disciplinare:
  • le procedure per il rilascio della autorizzazione relativa alla realizzazione di installazioni pubblicitarie sia su aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti, sia su beni privati laddove visibili da luogo pubblico o aperto al pubblico del territorio comunale. Qualora i ponteggi siano collocati su strade o aree pubbliche, pertanto, tale autorizzazione si affianca a quella relativa all’occupazione del suolo pubblico;
  • il relativo canone di esposizione pubblicitaria.
È necessario inoltre ricordare che, se la pubblicità è visibile da strada pubblica, essa dovrà essere conforme all’art. 23 del Codice della Strada (D.lgs. 285/1992) e al relativo Regolamento di esecuzione (Dpr 495/1992).

Edifici tutelati o in ambito tutelato

Con particolare riferimento agli edifici tutelati con vincolo culturale, si ricorda che l’art. 49, comma 3 del D.lgs. 42/2004 “Codice dei beni culturali e del paesaggio”, consente l’utilizzo a fini pubblicitari delle coperture dei ponteggi allestiti per l’esecuzione di lavori di conservazione, rimettendo alla Soprintendenza la valutazione della compatibilità dello sfruttamento pubblicitario con il carattere storico/artistico dell’immobile e in caso positivo il rilascio di un apposito nulla-osta.

Con la Circolare n. 49 del 7 dicembre 2020, il Ministero per i beni culturali (ora Ministero della Cultura) ha dettato i criteri generali per garantire su tutto il territorio nazionale un utilizzo coerente ed uniforme dei ponteggi a fini pubblicitari, visto che si tratta di uno strumento molto praticato nell’ambito dei lavori di restauro degli edifici vincolati.

Nulla osta della Soprintendenza per affissioni pubblicitarie sui ponteggi

La Soprintendenza con obiettivo di evitare danni al decoro e alla tutela dei beni vincolati e tenendo conto della specificità del contesto di riferimento, deve orientare le proprie valutazioni ai seguenti criteri:

  • la dimensione dell’immagine pubblicitaria non deve essere, di norma, superiore al 30% della superficie dei teli di protezione dei ponteggi, calcolata in base allo specifico fronte su cui insiste l’immagine;
  • nel caso di pubblicità su schermi digitali, tale percentuale deve essere rivalutata in relazione alle caratteristiche dimensionali e qualitative del contesto di inserimento.
In questo caso, peraltro, i soprintendenti possono individuare aree di particolare pregio nelle quali l’installazione pubblicitaria su schermi digitali è da considerarsi vietata.
  • nel caso di installazioni pubblicitarie su ponteggi relativi a interventi pubblici che prevedano l’utilizzo di schermi con proiezione di filmati, le soprintendenze potranno imporre la condizione che le immagini pubblicitarie siano alternate con filmati che documentino i lavori di restauro in corso di esecuzione;
il nulla-osta può essere rilasciato solo per la durata dei lavori come indicata nel contratto di appalto (che dovrà essere allegato alla domanda di utilizzo pubblicitario delle coperture dei ponteggi) e comunque non può protrarsi oltre 12 mesi.

Calcolo del ponteggio per affissioni pubblicitarie

L’installazione di affissioni pubblicitarie sui ponteggi, comporta la necessità di calcolare il ponteggio (anche se inferiore ai 20m di altezza), poichè non rientrerebbe in nessuna delle configurazione tipo del libretto ministeriale. La relazione di calcolo, andrà allegata al PIMUS ed al POS della ditta esecutrice.

2021-10-08