Coordinamento della sicurezza sui cantieri

Roma e provincia

Figure e ruoli

Nel coordinamento della sicurezza sui cantieri, le figure di sistema con compiti di sicurezza sono, in primo luogo il committente, cui spetta il ruolo di promuovere, attenendosi ai principi generali di tutela (Art. 15 T.U.), le migliori condizioni di sicurezza nell’area di cantiere il quale può delegare tale compito al responsabile dei lavori.

In secondo luogo concorrono alla sicurezza di cantiere il coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione e il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione dei lavori. Nei casi previsti dalla normativa, il committente o il responsabile dei lavori da esso delegato, ha l’obbligo di designare il coordinatore per la sicurezza dei lavori in fase di progettazione contestualmente all’affidamento dell’incarico di progettazione e il coordinatore in fase di esecuzione prima dell’affidamento dei lavori.

Responsabilità congiunte del committente e del coordinatore per la progettazione

Gli Artt. 90, 91 e 93 del T.U. codificano un intreccio di responsabilità tra committente/responsabile dei lavori e coordinatori; in particolare il committente o il responsabile dei lavori deve attenersi ai principi e alle misure generali di tutela al momento delle scelte architettoniche, tecniche ed organizzative, onde pianificare i lavori o fasi di lavoro. L’applicazione di queste disposizioni, deve essere coordinata dal coordinatore per la progettazione.

Inoltre è importante rilevare che la designazione del coordinatore per la progettazione e del coordinatore per l’esecuzione dei lavori, non esonera il committente o il responsabile dei lavori dalle responsabilità connesse alla verifica dell’adempimento degli obblighi previsti dagli articoli 91, comma 1, e 92, comma 1, lettere a), b), c) d) ed e).

Ruolo e obblighi dell’impresa affidataria

Nel nuovo impianto normativo viene confermato ed ampliato il ruolo centrale delle imprese affidatarie. All’impresa affidataria spetta, in particolare di verificare il rispetto della normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e l’applicazione delle disposizioni e prescrizioni del PSC Piano di sicurezza e coordinamento, nonché il coordinamento delle imprese esecutrici a cui ha affidato i lavori in merito al rispetto delle misure di tutela e sicurezza nello specifico cantiere. In relazione ai lavori affidati in subappalto, ove gli apprestamenti, gli impianti e le altre attività siano effettuati dalle imprese esecutrici, l’impresa affidataria corrisponde ad esse senza alcun ribasso i relativi oneri della sicurezza. Il Datore di lavoro o i dirigenti e/o preposti dell’impresa affidataria devono possedere adeguata formazione per l’assolvimento dei compiti previsti.

Ruolo e obblighi delle imprese esecutrici

Un ruolo non meno importante di quello degli altri soggetti sono chiamate a svolgerlo le imprese esecutrici. A queste, prima ancora che l’obbligo di attuare – nel singolo cantiere – quanto previsto nel PSC e nel POS, incorre quello di attuare tutte le misure organizzative e gestionali che l’attuale regolamentazione pone in capo ad ogni impresa, in particolare l’obbligo del datore di lavoro di richiedere l’osservanza da parte dei propri dipendenti delle norme vigenti nonché delle disposizioni aziendali in materia di sicurezza e di igiene del lavoro [tra cui quelle del POS] e di uso dei mezzi di protezione collettivi e individuali.

A questo proposito l’azione (si veda il successivo § 2.6) del CSE – che si affianca, ma non sostituisce, quella dei datori di lavoro delle imprese esecutrici – sarà volta a verificare che le imprese esecutrici applichino le disposizioni loro pertinenti contenute nel PSC.

Obblighi del coordinatore per la progettazione

Il coordinatore per la progettazione durante la progettazione dell’opera e comunque prima della richiesta di presentazione delle offerte deve: redigere il piano di sicurezza e di coordinamento secondo quanto stabilito dalla norma. predisporre un fascicolo adattato alle caratteristiche dell’opera coordinare l’applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 90, comma 1 del T.U.

Obblighi del coordinatore per l’esecuzione

Durante la realizzazione dell’opera, il coordinatore per l’esecuzione dei lavori:

  • organizza tra i datori di lavoro, ivi compresi i lavoratori autonomi, la cooperazione ed il coordinamento delle attività nonché la loro reciproca informazione;
  • adegua il piano di sicurezza e di coordinamento e il fascicolo, in relazione all’evoluzione dei lavori ed alle eventuali modifiche intervenute, valutando le proposte delle imprese esecutrici dirette a migliorare la sicurezza in cantiere;
  • segnala al committente o al responsabile dei lavori, previa contestazione scritta alle imprese e ai lavoratori autonomi interessati, le inosservanze alle disposizioni degli articoli 94, 95, 96 e 97, comma 1, e alle prescrizioni del piano di sicurezza e coordinamento e propone la sospensione dei lavori, l’allontanamento delle imprese o dei lavoratori autonomi dal cantiere, o la risoluzione del contratto;
  • nel caso in cui il committente o il responsabile dei lavori non adotti alcun provvedimento in merito alla segnalazione, senza fornire idonea motivazione, il coordinatore per l’esecuzione dà comunicazione dell’inadempienza alla Azienda Unità Sanitaria Locale e alla Direzione Provinciale del Lavoro territorialmente competenti;
  • sospende, in caso di pericolo grave e imminente, direttamente riscontrato, le singole lavorazioni fino alla verifica degli avvenuti adeguamenti effettuati dalle imprese interessate.

Il CSP verifica:

  • con opportune azioni di coordinamento e controllo, l’applicazione, da parte delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, delle disposizioni loro pertinenti contenute nel piano di sicurezza e di coordinamento e la corretta applicazione delle relative procedure di lavoro;
  • l’idoneità del piano operativo di sicurezza, da considerare come piano complementare di dettaglio del piano di sicurezza e coordinamento, assicurandone la coerenza con quest’ultimo;
  • che le imprese esecutrici adeguino, se necessario, i rispettivi piani operativi di sicurezza;
  • l’attuazione di quanto previsto negli accordi tra le parti sociali al fine di realizzare il coordinamento tra i rappresentanti della sicurezza finalizzato al miglioramento della sicurezza in cantiere;
2020-09-07