DURC documento unico regolarità contributiva

regolarità dei pagamenti agli enti INPS, INAIL e Cassa edile

Cosa è il Durc

Il documento unico di regolarità contributiva (DURC) è l’attestazione della regolarità dei pagamenti agli enti INPS, INAIL e Cassa edile. Tale documento è finalizzato alla repressione del lavoro nero e delle irregolarità assicurative e contributive.

La norma prevede l’obbligo

  • per il committente di richiedere all’impresa appaltatrice o affidataria e alle imprese subappaltatrici copia delle deleghe di pagamento relative al versamento delle ritenute trattenute dall’impresa appaltatrice ai lavoratori direttamente impiegati nell’esecuzione dell’opera o del servizio
  • per l’impresa appaltatrice o affidataria e le imprese subappaltatrici di trasmettere al committente (per le imprese subappaltatrici, anche all’impresa appaltatrice), entro i cinque giorni lavorativi successivi alla scadenza del versamento delle ritenute
    • i modelli F24 relativi al versamento delle ritenute
    • un elenco di tutti i lavoratori, identificati tramite codice fiscale, impiegati nel mese precedente direttamente nell’esecuzione di opere o servizi affidati dal committente, con il dettaglio delle ore di lavoro, dell’ammontare della retribuzione corrisposta e il dettaglio delle ritenute fiscali eseguite nel mese precedente nei confronti di ciascun lavoratore.

Il DURC è necessario anche per i lavori nel settore dell’edilizia privata

Il documento, oltre che essere necessario per concorrere all’assegnazione di appalti nel campo dei lavori pubblici, è necessario anche nell’esecuzione dei lavori nel settore dell’edilizia privata.

Il committente o il responsabile dei lavori è tenuto a verificare l’idoneità tecnico professionale di coloro ai quali sono affidati i lavori, anche nel caso in cui questi siano affidati ad un’unica impresa o lavoratore autonomo.

Il committente è tenuto ad acquisire il DURC delle imprese esecutrici, di tutti i lavoratori autonomi e dei subappaltatori che concorrono ai lavori, pena la sanzione dell’arresto per un periodo che va da 2 a 4 mesi o l’ammenda da € 1.106,19 a € 5.309,73 a carico del committente e del responsabile dei lavori.

Manutenzione ordinaria e lavori in economia

In casi di lavori privati di manutenzione in edilizia realizzati in “economia”, quindi senza il ricorso ad un’impresa, ma per con mezzi del proprietario dell’immobile, non sussiste l’obbligo di richiedere il DURC.

Quindi il proprietario dell’immobile non è tenuto a richiedere il DURC in caso di interventi di manutenzione, che non siano affidati ad un’impresa, ma solo a maestranze assunte da lui direttamente o da lavoratori autonomi.

La tipologia di lavori che non comporta l’obbligo di richiesta del DURC è definita dalla normativa come lavori di “edilizia libera”, ovvero:

  • Interventi di manutenzione ordinaria;
  • Interventi di abbattimento delle barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di rampe o di ascensori esterni e che comunque non alterino la sagoma esterna dell’edificio;
  • Le opere temporanee di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico ad esclusione di attività di ricerca di idrocarburi, e che siano eseguite in aree esterne al centro abitato;
  • I movimenti terra pertinenti all’esercizio di attività agricola e le pratiche agro-silvo pastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari;
  • Le serre mobili stagionali sprovviste di muratura.

Condizioni per al regolarità contributiva

Affinché il DURC venga rilasciato, deve sussistere la regolarità contributiva nei confronti di Inps, Inail, Cassa Edile o altri enti che gestiscono le forme di contribuzione obbligatoria. In generale devono ricorrere le seguenti condizioni:

  • Correttezza degli adempimenti mensili o comunque periodici;
  • Corrispondenza tra versamenti effettuati e versamenti accertati dagli Istituti previdenziali ed assicurativi come dovuti;
  • Inesistenza di inadempienze in atto.

Validità temporale del DURC

Secondo l’art. 31 comma 5 della Legge n. 98/2013, il DURC rilasciato per contratti pubblici di lavori, servizi e forniture ha validità di 120 giorni dalla data del rilascio.

La stessa validità temporale quadrimestrale viene prevista anche relativamente ai DURC necessari per la fruizione di benefici normativi e contribuitivi in materia di lavoro e legislazione sociale e per finanziamenti e sovvenzioni previsti dalla normativa dell’Unione europea, statale e regionale.

La stessa norma estende, anche se limitatamente al 31 dicembre 2014, la validità quadrimestrale del DURC anche per quanto riguarda i lavori edili svolti da soggetti privati.

DURC di congruità

applicabile per i lavori edili, pubblici e privati, con importi superiori ai 70.000 €

Con il DURC di congruità emerge la contraddizione tra il costo complessivo dell’opera e l’incidenza del costo della manodopera impegnata per la sua realizzazione. Permette di evitare la concorrenza sleale e di prevenire conseguenze patrimoniali e procedurali per la filiera, attualmente non coperte dalla sola presenza di un Durc on line positivo.

L’attuazione del sistema di congruità della manodopera rappresenta uno strumento per far emergere il lavoro irregolare e per contrastare fenomeni di dumping contrattuale da parte di imprese che, pur svolgendo attività edile o prevalentemente edile, applichino contratti diversi da quello dell’edilizia, a danno della regolare concorrenza tra le imprese e delle tutele in materia di equa retribuzione, di formazione e sicurezza a favore dei lavoratori.

 

2021-02-08