Gru da cantiere

Autorizzazioni comunali e calcoli

UNI ISO 12480-3 / 2021 | pratiche richieste in materia di sicurezza di impiego delle gru a torre

Gru per la movimentazione dei carichi in cantiere

Una gru da cantiere è un dispositivo elettromeccanico deputato allo spostamento o al sollevamento di carichi e materiali in cantiere. Viene impiegata in contesti specifici, per soddisfare necessità di lavoro particolari o per effettuare operazioni che non sarebbe possibile portare a termine con altri macchinari o mezzi di trasporto. Per tanto le gru, vengono impiegate non solo nell’edilizia, ma anche nei trasporti, nelle officine e nelle fabbriche.

Per la realizzazione di opere di edilizia, solo alcuni tipi di gru si prestano allo scopo. Quando si parla di ‘gru da cantiere’, in genere ci si riferisce alle:
  • gru a torre | La tipologia di gru da cantiere più diffusa
  • autogru (dette anche ‘gru a falcone’) | Sono gru mobili con il braccio articolato è allestito sulla motrice che consente di spostare la gru nel punto in cui serve

Caratteristiche tecniche generali

Le gru sono comunemente composte da un braccio o una torre che consente il movimento di un altro organo meccanico, deputato al sollevamento o allo spostamento di oggetti solidi o grandi quantità di materiale. Ne consegue che la parte terminale di ogni gru è dotata di un gancio o di un organo meccanico, solidale ad un braccio mobile o a una fune, più complesso predisposto specificamente per il sollevamento e lo spostamento degli oggetti o dei materiali utilizzati durante la realizzazione di un’opera edile o di qualsivoglia altro genere di lavorazione.

Dal punto di vista tecnico, la gru rappresenta l’evoluzione della carrucola, con la quale condivide il principio meccanico e dinamico di fondo. Nel corso del tempo, sono state sviluppate diverse soluzioni e varianti, in modo tale che le gru da cantiere potessero adattarsi a specifiche esigenze.

Principali tipologie di GRU

Le principali tipologie di gru sono le seguenti:
  • Classica gru da cantiere | Gru a torre
  • Gru a cavalletto o a ponte, monotrave o bitrave | Tipica dei depositi e delle cave
  • AutoGru a falcone | Gru di ogni dimensione trasportabile
  • Gru a colonna (dette anche ‘a bandiera’) | utilizzate nelle autofficine e nei depositi
  • Gru a portale o a cavalletto su ruote (fissa o regolabile) è ideale dove risulta troppo complicato o impossibile montare una gru fissa
  • Soluzione agile e compatta | Gru a ragno
  • Gru a fune o a cavo | Soluzione desueta ma indispensabile in circostanze particolari

Gru mobili e Gru fisse

Gran parte delle gru possono essere, a seconda delle caratteristiche e delle modalità di impiego, sia mobili che fisse. Le gru mobili  sono assemblate ad una motrice (su gomme o cingolata), mentre le gru fisse vanno montate e assemblate sul posto in un punto fisso e non possono essere spostate fin quando il lavoro per il quale sono state allestite non è completato oppure occupano una collocazione permanente (quasi sempre se utilizzate in ambienti di lavoro chiusi e limitati).

Le gru a torre, invece (in genere), sono fisse:

vengono montate nel punto più favorevole, in base alla funzione cui devono assolvere (in realtà, sono assemblate su di un carrello sul quale vengono collocate delle apposite zavorre). Sono costituite da una colonna centrale (la ‘torre’) e un braccio perpendicolare in grado di scorrere lungo la stessa e di roteare facendovi perno.

I parametri determinanti per le prestazioni di una gru a torre sono:
  • la lunghezza dei bracci, quello che deve spostare i carichi e quello con i contrappesi
  • la portata massima in punta, che è maggiore per le gru con la torre più bassa e il braccio portante più corto
  • l’altezza
  • la zavorra per l’equilibrio statico dell’intero sistema

Come scegliere una gru da cantiere

La scelta di una gru da cantiere segue regole analoghe a qualsiasi altro macchinario o bene strumentale necessario allo svolgimento delle attività di cantiere. Nel caso delle gru, vanno presi in esami diversi fattori:

  • il tipo di lavoro da svolgere
  • il luogo in cui la gru è destinata ad essere utilizzata considerando ingombri e ostacoli
  • gli oggetti o il materiale che la gru dovrà sollevare o spostare, considerando tipologia e peso
  • Caratteristiche della gru, dimensionali (braccio) e di portata massima
In genere, una gru edile può raggiungere i 60 metri di altezza mentre il braccio portante può arrivare a misurare 65 metri, con una capacità in punta di una tonnellata. Il braccio zavorrato è lungo poco più di 13 metri.

Nei grandi cantieri, ad esempio, le gru a torre o a colonna sono particolarmente diffuse, mentre nelle fabbriche e nelle officine, i modelli a portale e a bandiera sono quelli più indicati, in quanto di dimensioni ridotte e adatte all’installazione o all’utilizzo da interno.

In generale, è l’aspetto logistico ad essere di particolare importanza, non conta solo lo spazio disponibile, ma anche lo spazio di carico e le vie di accesso al sito di lavoro devono essere valutate con attenzione.

2021-10-08