Organizzazione del cantiere

Prima dei lavori e nello svolgimento degli stessi

In passato competenza esclusiva dell’impresa

L’organizzazione del cantiere, in passato, veniva considerata di esclusiva competenza dell’impresa e tale rimane nell’ambito dell’autonomia dell’appaltatore nelle scelte organizzative (mezzi impiegati, personale, ecc.).

L’impianto e l’organizzazione del cantiere sono state per lungo tempo, non considerati o sottostimati nella redazione del progetto, in quanto ritenuti erroneamente, di pertinenza esclusiva dell’appaltatore.

Questa interpretazione non coincide con la puntuale applicazione della norma in quanto, poiché a causa di condizioni ambientali particolarmente gravose, l’impianto del cantiere potrebbe risultare di particolare difficoltà con conseguenti rischi lavorativi e conseguenti costi per l’apprestamento delle misure di sicurezza.

Progetto del cantiere

E’ evidente che la progettazione della sicurezza, a partire dall’organizzazione del cantiere, non può prescindere da un’attenta valutazione della situazione al contorno e di tutti gli elementi in grado di influenzare la sicurezza delle lavorazioni. I principi di sicurezza applicati ad un generico layout produttivo fisso, si scontrano con la realtà e la mutevolezza del cantiere.

Il progetto del cantiere rappresenta quindi il momento conclusivo di tutto l’iter progettuale del lavoro, e contemporaneamente quello iniziale del ciclo strettamente produttivo.

Il DPR 554/99

Il regolamento di applicazione della legge sui lavori pubblici, ampliava i compiti sulla sicurezza in cantiere, imponendo la valutazione della sicurezza già dal progetto preliminare.

Il DPR 5 ottobre 2010 n. 207

Il regolamento di applicazione del D.L.vo 163/06 ribadisce, già nel progetto preliminare, la necessità di valutare di valutare i rischi legati all’organizzazione del cantiere.

Il progetto preliminare di cantiere

Il progetto preliminare definisce le caratteristiche qualitative e funzionali dei lavori, il quadro delle esigenze da soddisfare e delle specifiche prestazioni da fornire nel rispetto delle indicazioni del documento preliminare alla progettazione. Evidenzia le aree impegnate, le relative eventuali fasce di rispetto e le occorrenti misure di salvaguardia.

I contenuti minimi dell’elaborato preliminare, sono i seguenti:

a) l’identificazione e la descrizione dell’opera, esplicitata con:

        • la localizzazione del cantiere e la descrizione del contesto in cui è prevista l’area di cantiere;
        • una descrizione sintetica dell’opera, con riferimento alle scelte progettuali preliminari individuate nella relazioni di cui agli articoli 18 e 19;

b) una relazione sintetica concernente l’individuazione, l’analisi e la valutazione dei rischi in riferimento all’area ed all’organizzazione dello specifico cantiere nonché alle lavorazioni interferenti;

c) le scelte progettuali ed organizzative, le procedure e le misure preventive e protettive, in riferimento all’area di cantiere, all’organizzazione del cantiere, e alle lavorazioni;

d) la stima sommaria dei costi della sicurezza.

2021-10-04