Quando è necessaria la mantovana parasassi ?

Normativa sicurezza, ponteggi

Il testo unico

La mantovana parasassi è definita all’interno del Testo Unico D.Lgs. 81/2008 all’art 129, il cui comma 3, cita testualmente:

In corrispondenza ai luoghi di transito o stazionamento deve essere sistemato, all’altezza del solaio di copertura del piano terreno, un impalcato di sicurezza (mantovana) a protezione contro la caduta di materiali dall’alto. Tale protezione può essere sostituita con una chiusura continua in graticci sul fronte del ponteggio, qualora presenti le stesse garanzie di sicurezza, o con la segregazione dell’area sottostante.

Il discrimine, comunemente utilizzato tra i professionisti della sicurezza in cantiere, è la realizzazione della mantovana parasassi solo nel caso di ponteggio su pubblica via. Mentre la stessa se viene realizzata all’interno di un’area privata, non viene realizzata. La scelta comune è assolutamente priva di fondamento, sia normativo che pratico.

Mantovana a protezione degli addetti

Questo errore di valutazione e interpretazione è evidente dalla lettura del paragrafo precedente riferito al D.Lgs. 81/2008. Infatti, la prescrizione non dipende dalla localizzazione del ponteggio, ma dall’obbligo di provvedere comunque a rendere sicura l’area di transito o stazionamento al di sotto della struttura.

L’assenza della mantovana o di un confinamento a terra con idonea segnalazione, può comportare in caso di caduta di materiali dall’alto, un serio rischio per gli operatori a terra.

Spesso si riscontrano mantovane aventi tipologie, dimensione e materiale che possono porre dei seri dubbi al Coordinatore per la Sicurezza. A prescindere dall’obbligo o meno dei calcoli relativi al ponteggio installato nel caso che lo stesso superi i 20 mt. di altezza o si sviluppi (a prescindere dall’altezza) in modo non “conforme” al libretto, ricordiamo che è compito del Coordinatore per la Sicurezza verificare il contenuto del PiMUS con i relativi riferimenti a normative e libretto del ponteggio installato.

Se il Professionista nutre dei dubbi in sede di verifica preliminare della documentazione fornita dall’Impresa, in merito alla prossima installazione del ponteggio o se questi dubbi si manifestano in fase esecutiva, il Coordinatore per la Sicurezza in Cantiere può verificare all’atto pratico tramite il libretto del ponteggio, se la mantovana installata e la tipologia di materiale presente come tavolato sia conforme.

L’aggetto della mantovana ed il materiale, sono indicati all’interno del libretto del ponteggio e che potrebbe prevedere anche l’uso di materiale ligneo, che per sua natura potrebbe presentarsi come “estraneo” alla struttura stessa del ponteggio.

Soluzioni d’angolo

Particolare attenzione deve essere posta per i collegamenti agli angoli del ponteggio, punto critico in cui spesso l’Impresa va ad installare alcuni componenti della struttura del ponteggio (es. pianali metallici per transito orizzontale o rimanenze di legname) che non corrispondono ai dettami del libretto. Per strutture di ponteggio di tipo “prefabbricato” i costruttori hanno previsto “pezzi speciali” per realizzare continuità nella protezione della mantovana.

Se il libretto del ponteggio ne consente l’uso, l’eventuale collegamento con parti in legno degli angoli della mantovana dovranno essere realizzati con opportuna verifica che le parti costituenti l’angolo non siano asportabili da eventi meteorologici come il forte vento.

Dimensionamento

Oltre a definire quando è necessaria la mantovana parasassi, la normativa, prevede delle prescrizioni per il dimensionamento:

“Le protezioni contro la caduta di materiali costituite da tavole parasassi, devono essere raccordate ad un normale impalcato,
avere inclinazione non minore di 30 gradi rispetto all’orizzontale, e proiezione orizzontale minima di:

  • 1,20 m. dal filo dell’impalcato dei ponti di servizio, per altezza di caduta dei materiali non superiore a 12 metri, ovvero
  • 1,50 m. dal filo dell’impalcato dei ponti di servizio, per qualsiasi altezza di caduta dei materiali”

Quindi la mantovana va ripetuta ogni dodici metri, tranne il caso in cui la proiezione orizzontale della stessa superi il metro e mezzo rispetto al filo dell’impalcato allorquando non occorre la mantovana ai piani superiori.

2020-08-21